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Di Mercoledė, 17 Gennaio 2007 Autore: La Primera
Fonte: La Primera
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Conferenza stampa de "La Primera"
Approfondimenti e informazioni sullo spettacolo di flamenco Mujeres a compās della nuova Compagnia di danza genovese "La Primera", che si terrā al Teatro Albatros il 20 e 21 gennaio 2007-01-17 |
La neonata Compagnia di danza la Primera fa il suo debutto in prima assoluta al Teatro Albatros con uno spettacolo di flamenco a sostegno della Primera Peņa Flamenca di Genova
Tutti gli artisti sul palco infatti presteranno la loro opera gratuitamente i proventi verranno devoluti alla Peņa !!!! Peņa in spagnolo significa Circolo di appassionati ed infatti nella Peņa confluiscono tutti quei malati gravi di "flamenchite" che sono alla ricerca di compagni di cammino con cui condividere il brivido che dā lo spiritello che alberga in ogni aficionado.
Mujeres a compās Il tema dello spettacolo č incentrato sul "femminile" e sulle emozioni che accompagnano e scandiscono i ritmi e le fasi della vita delle donne. Il titolo tradotto infatti č Donne a tempo, dove il tempo ha qui due valenze quella puramente ritmica e quella propriamente del trascorrere del tempo. Suoni e colori, luce e oscuritā, stili e ritmi determinano il percorso umano delle donne, attraverso una danza che non necessita di complesse scenografie, né di estetica fine a se stessa. Sono gli artisti che non fanno altro che appropriasi della scena per esporre la delicata mercanzie della loro anima. Non cč scenografia che tenga cč solo lartista, il tempo e lo spazio e le forme del flamenco per unirli con coerenza. Lo spettacolo sarā rigorosamente con musica dal vivo: 3 chitarre, una voce e una percussione deccezione nella persona di Vito Miccolis - percussionista dei Tribā storico gruppo torinese (www.tribafaila.it ), che ha recentemente accompagnato insieme ad altri musicisti la performance canora di Sirianni al Mentelocale.
Da diversi anni il Flamenco sta fermentando nel mondo della danza internazionale e nel cuore di molti italiani, accrescendo il desiderio e la sete degli appassionati, ma allo stesso tempo minacciando di diventare "una moda, con tutti i rischi di superficialitā e di usura che questo comporta".
Per diffondere la vera cultura flamenca, proteggendola dallo svilimento che tante superficiali esibizioni folkloristiche le procurano, e per soddisfare il crescente bisogno di vivere pių da vicino quest'arte cosė ricca e complessa, le fondatrici della Primera fondano nel dicembre del 2005 il primo circolo flamenco in Liguria.
Peņa, ovvero il luogo di incontri in cui si vive l'atmosfera del Flamenco, ricreata dalla passione delle attuali organizzatrici e animatrici che, unendo le loro diverse esperienze professionali ed artistiche organizzano:
- serate con spettacolo di Baile flamenco con cante e chitarra dal vivo, in cui ritrovarsi per bere e ballare come nelle salas rocieras andaluse - spettacoli in teatro e concerti che hanno come protagonista il flamenco - stages e corsi di Baile Flamenco in Italia e Spagna, tenuti dagli artisti pių interessanti del panorama del momento - scambi culturali e artistici con la Spagna in collaborazione con Enti e Associazioni Spagnole (diffusione di materiali audio e video) - viaggi culturali e di studio in occasione dei pių importanti appuntamenti del Flamenco (Bienal de Sevilla, Feria de Abril...)
In Spagna le sedi che ospitano questi circoli sono di svariato tipo, dalla cantina con qualche sedia alla costruzione imponente sovvenzionata da un ente privato o pubblico. L'arredamento č un denominatore comune: non puō mancare un tablao anche se lo spazio č minimo, le tipiche sedie andaluse con lo schienale alto disposte attorno ai tavoli colorati e decorati con tinte festose sono sistemate in modo da agevolare la vista del tablao e alle pareti sono appese come orgogliosi trofei le foto degli artisti che sono stati ospitati dalla Peņa, quadri ispirati al flamenco e locandine. Ci si incontra alla Peņa per bere qualcosa parlando di questo o quel cantaor, dei virtuosismi di qualche chitarrista, commentando spettacoli, e periodicamente si assiste a una rappresentazione o a un recital di cante.
Gli artisti spagnoli dell'ambiente flamenco nutrono un profondo rispetto per le Peņas, perché, oltre a sostenere la cultura flamenca, danno la possibilitā ai giovani che vogliono cimentarsi nella professione, di esibirsi e di acquisire sicurezza di fronte al pubblico prima di prendere il volo verso palcoscenici internazionali.
Le Peņas flamencas svolgono una funzione divulgativa molto importante per la sopravvivenza del flamenco. Organizzano manifestazioni di vario tipo: concerti, produzione di dischi, edizioni di testi, raccolte di materiale vario utile per la ricerca e l'approfondimento dello studio del flamenco. Il compito delle Peņas flamencas č quello di salvaguardare pių di ogni altra cosa il cante affinché si mantenga puro, che venga rappresentato nei canoni tradizionali e cioč dal vivo e accompagnato da una chitarra. Questa missione, che č giā ardua in Spagna, all'estero diventa estremamente difficoltosa per via della lingua e delle differenze culturali. Il superamento di queste difficoltā impone alle Peņas flamencas di presentare il flamenco attraverso il baile, che facilita l'approccio con il pubblico e stimola curiositā culturali che spingono ad approfondire la conoscenza del cante. In Europa sono numerosissime le Peņas flamencas soprattutto in Germania e Francia. Anche in Italia operano con grande passione, entusiasmo e scarsitā di mezzi. Le Peņas flamencas hanno contribuito allo sviluppo del flamenco in Italia molto pių di certi film e di alcune operazioni di marketing fatte sulla dignitā di validi artisti. Promuovono e divulgano il flamenco organizzando spettacoli, viaggi-studio in Spagna durante i periodi pių interessanti dal punto di vista della cultura flamenca. Si prefiggono di proteggere il flamenco da strumentalizzazioni affinché non diventi una moda destinata a tramontare dopo un consumo sfrenato e superficiale (Tratto da: "Il Flamenco" di Nadia Candelori e Elisa Fiandrotti Diaz. ed. Xenia tascabili).
Per gli spagnoli č molto pių di un ballo, il Flamenco č passione...
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